Cosa farai con il tempo guadagnato?

“Ogni processo merita di essere migliorato, ma cosa farai con il tempo che guadagnerai?”

Disegnate lo stato futuro dei processi post kaizen

È opportuno voler riuscire a “fare di più con meno”: meno materiale, meno difetti, meno fatica, meno tempo. Fare attività di kaizen è utile soprattutto se si conosce il motivo per cui si fanno, ovvero se queste sono legate ad obiettivi chiari e definiti, il cui raggiungimento implica la risoluzione di specifici problemi o la progressiva riduzione degli sprechi.

Una pianificazione accurata dei tempi, di quali persone coinvolgere e del percorso da seguire è fondamentale. Ma anche le conseguenze devono essere previste e gestite in anticipo, dato che molto spesso i risultati di attività di kaizen sono associati ad una riduzione del lead time dei processi e con buona probabilità ad un aumento della capacità produttiva. Pertanto è consigliabile trovarsi nella situazione in cui la seguente domanda: “ora che hai guadagnato tempo con il Kaizen, cosa ne farai?” abbia una chiara risposta.

Avere degli obiettivi in termini di risultati da raggiungere, individuare e risolvere i problemi in maniera definitiva, pianificare quali saranno le conseguenze e disegnare il nuovo processo sono le fasi propedeutiche alla gestione ottimale di ciascuna attività di kaizen.