COME USARE AL MEGLIO IL PDCA?

Un problema è un gap rispetto ad una condizione standard o ad un obiettivo di miglioramento.

Prima di risolvere un problema è importante capire di che tipo di problema si tratta.

Esistono 4 tipi di problemi:

  1. FIRE-FIGHTING: sono gli imprevisti, le questioni che necessitano di un rapido intervento per tornare al più presto ad una situazione normale. Il PDCA in questi casi è un rapido just-do-it che si concretizza in 3 fasi: la scoperta del problema (Concern), l’identificazione della causa “potenziale” (Cause), la definizione della contromisura “immediata” (Countermeasure). È come pensare di spegnere velocemente l’incendio mentre le fiamme divampano ancora, non c’è il tempo di trovare la causa radice, dobbiamo limitare i danni al più presto
  2. PERFORMANCE RECOVERY: quando sono presenti problemi sistematici che impediscono di mantenere la condizione standard e per i quali occorre individuare e risolvere la causa radice. Il PDCA serve proprio a questo, è fondamentale trovare la “causa radice” per attivare le “azioni correttive” al fine di evitare il ripetersi del problema
  3. PERFORMANCE IMPROVEMENT: quando i problemi sono definiti come gap rispetto ad un obiettivo che l’azienda si pone per migliorare le prestazioni. Il PDCA rimane lo strumento migliore poiché a cambiare è solo la definizione del problema ma non l’approccio, quindi anche in questo caso la ricerca della “causa radice” gioca un ruolo cruciale
  4. INNOVATION: è il miglioramento radicale volto al raggiungimento della Visione aziendale, senza limiti o restrizioni. In questo caso occorre pensare fuori dagli schemi, usare la creatività più del pensiero razionale. Il PDCA può essere utilizzato come infrastruttura per guidare il pensiero creativo